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Malnate
Malnate nella storia

Prima del X secolo d.C. non si hanno notizie certe dell’esistenza del paese. Molto probabilmente la zona era occupata da insediamenti Celti già dagli ultimi secoli prima di Cristo, da cui ebbe origine poi l’attuale comunità, come attesta il suffisso –ate del nome ed alcuni ritrovamenti archeologici in località Rogoredo. Queste tribù vennero poi sconfitte dai romani, di cui rimangono poche testimonianze, tra cui la pianta ortogonale del centro storico e la torre romana di Monte Morone, che in seguito sarà adattata a campanile. Con la caduta dell’Impero romano d’Occidente il territorio subì diverse invasioni barbariche da parte di Ostrogoti e Longobardi, fino all’inizio delfeudalesimo. Tra il 1160 ed il 1183 subì saccheggi e devastazioni dovuti all’attraversamento delle truppe di Federico Barbarossa che da Como si spostavano verso la nemica Varese. Diversi documenti dell’epoca medievale fanno ritenere, con buona sicurezza, che fosse già a livello Comunale dal 1100; da una recente ricerca fatta da “ARS” (Amici Ricerche Storiche), è emerso che compare per la prima volta in un atto di vendita del 1132 tra Londolfo e Guglielmo, zio e nipote, a favore di Pietro Gualapo, inoltre dal fatto che già nel 1141 avesse un sistema di pesi proprio, si può supporre che la comunità fosse sufficientemente strutturata e funzionale ed il paese avesse già abitazioni, botteghe, chiese, strade e servizi utili per la vita quotidiana dei suoi abitanti. Mancano notizie precise sui confini del territorio comunale che probabilmente includeva anche centri più distanti come Concagno e Belforte: un atto di vendita datato 1164 riporta infatti “Actum Belforte, in Malnate” ed una vertenza del 1218“Campum Cagni, et est de territorio de Malnate”. Il Comune apparteneva al Ducato di Milano ed era amministrato da “consoli, deputati e sindaci”, le decisioni più importanti venivano prese dall’assemblea dei capi famiglia che si riunivano nella piazza comunale richiamati dal suono della campana. Nel 1511 la popolazione venne decimata dagli Svizzeri al servizio del cardinale di Sion Matteo Schinner, chiamato per liberare quelle terre dai francesi. Da un censimento fatto nel 1597 Malnate, con le frazioni di Rovera, Monte Morone e Folla, era abitata da 760 persone. Card. Matteo Schiner All’inizio del Settecento venne aggregato il Comune rurale di San Salvatore e la dizione ufficiale del Comune negli atti del catasto del Ducato di Milano era “Comune di Malnate con Monte Morone e San Salvatore”. In questo periodo si ebbe un grande sviluppo culturale ed i malnatesi si distinsero nella costruzione delle cappelle del Sacro Monte insieme ai Magistri Saltriesi. Tra la fine del Cinquecento e l’inizio del secolo successivo, venne visitata dai cardinali Carlo e Federico Borromeo, che lasciarono somme di denaro per restaurare ed ampliare la chiesa patronale. Nel XVIII secolo l’Austria occupò l’Italia settentrionale formando il Regno Lombardo-Veneto ed iniziò una grande ripresa economica e culturale: vennero costruiti nuovi edifici e si rimodernarono quelli esistenti di pubblico interesse. Verso la fine dell’Ottocento Napoleone Buonaparte conquista l’Italia settentrionale fondando la Repubblica Cisalpina, che assorbì la Repubblica Cispadana. Sotto la Repubblica Cisalpina, il Comune apparteneva al Dipartimento del Lario, Distretto e Cantone di Varese. Nel 1821 fu eletto il primo Consiglio comunale. Nell’Ottocento vi fu la costruzione di grandi opere che la resero un importante nodo di comunicazione e di traffico: nel 1803 venne fatta la strada Varese-Como e tra il 1883 ed il 1885 venne costruito l’imponente Ponte di Ferro, che permise ai treni da Milano di giungere fino a Varese, la cui importanza è dimostrata dal fatto che, nello stemma comunale, assume posizione centrale e dominante. Già nel 1828 l’arciprete oblato Francesco Bombognini ed il dottore Carlo Redaelli descrivevano il paese nel loro Antiquario della Diocesi di Milano come la terra più popolata nella Pieve di Varese. A causa della posizione strategica tra Varese e Como, il territorio comunale fu importante teatro di battaglia durante leguerre d’indipendenza e, il 26 maggio 1859, le località Folla e San Salvatore videro scontrarsi, nel corso della battaglia di Varese, i volontari di Garibaldi e le truppe austriache del generale Urban. La riforma degli enti locali del 1927 crea la nuova provincia di Varese, cui fu aggregato anche Malnate (territori entrambi fino a quel momento sotto la provincia di Como). In conseguenza della riforma il R.D. del 12/8/1927 soppresse il Comune di Gurone accorpandolo a Malnate con effetto dal 4 gennaio 1928. Durante la prima guerra mondiale, i cittadini malnatesi combatterono per liberare il territorio dagli austriaci ed il loro sacrificio nelle Guerre Coloniali, nella Prima e nella seconda guerra mondiale, è ricordato dal loro nome inciso sulla lapide del monumento ai Caduti per la Patria di Piazza Vittorio Veneto. Attualmente il Comune di Malnate è una comunità di poco più 16.000 abitanti che comprende le frazioni di San Salvatore, Gurone, Folla e Rovera.
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